Curare l’arte, narrare la realtà.
Un luogo dove creatività e ricerca si incontrano.

Qui i nostri progetti:

© Nanni Balestrini, In aereo, 1963, Courtesy Galleria Frittelli Arte Contemporanea
© Mark Dorf, Emergent 19, 2014
© Taisuke Koyama, Untitled (SANDWICH Textures 01), 2010, Courtesy of the artist
© Daniele Marzorati, bas relief at aVDNKh Museum and playground in between some public housing in Moscow, 2022, Courtesy the artist and Metronom
© Marìa Magdalena Campos-Pons, In the Beginning, The creation of the stars, 2024, Courtesy Galleria Giampaolo Abbondio

IL PARADOSSO DEL TENERE MENTRE SI DÀ
MARIELLA BETTINESCHI, YELENA YEMCHUCK

Il paradosso del tenere mentre si dà è la mostra bi-personale delle artiste Mariella Bettineschi  e Yelena Yemchuk, che raccoglie una selezione di opere delle due artiste, sia fotografie che dipinti, provenienti da diversi progetti.

Bettineschi e Yemchuk provengono da diverse generazioni, oltre ad avere differenti formazioni, ma sono accomunate da una pratica fortemente femminista e dall’impronta profondamente personale che infondono nelle loro opere.La pratica di Bettineschi si configura nella rilettura e riscrittura, in un costante processo in cui l’artista mette alla prova sé stessa e le sue opere. Fotografie che vengono stampate e modificate tramite interventi materiali, come ad esempio l’aggiunta di perle o stoffe, poi nuovamente fotografate. Il risultato è un’opera stratificata su più livelli, riflesso dei ripensamenti e delle esperienze vissute dall’artista stessa. Dalle opere di Yemchuk emerge una rappresentazione delle figure femminili che vuole fermamente allontanarsi da quella comunemente usata oggi: i soggetti che l’artista sceglie di raffigurare sono donne complesse, imperfette ma affascinanti, dalle quali è difficile distogliere lo sguardo.

Il paradosso del tenere mentre si dà è un riferimento al sottotitolo di un libro dell’antropologa Annette B. Weiner dedicato a certi oggetti aborigeni capaci di trattenere l’essenza spirituale di chi li regala. La mostra infatti si configura come un viaggio attraverso il vissuto e l’immaginario delle artiste, in cui le loro esperienze e i loro ricordi vengono donati allo sguardo dello spettatore, aprendo la strada alla possibilità che l’arte contemporanea venga letta come la prospettiva di donare qualcosa di intangibile, come l’essenza stessa dell’artista.

Mariella Bettineschi nasce a Brescia nel 1948. Nel 1970 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara di Bergamo. Numerose le sue presenze in mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati, tra le quali si ricorda L’era successiva e altri racconti, z2o Sara Zanin Gallery (2023); Notturno Più, Biennale di Venezia (2019), Da Duchamp a Cattelan, arte contemporanea al Palatino (Roma, 2017).

Yelena Yemchuk vive e lavora a New York. Nata a Kiev (UA) nel 1970, si trasferisce all’età di undici anni in America, a New York, studia Arti Visive presso la Parsons School of Design e successivamente Fotografia presso l’Art Center di Pasadena. Ha collaborato come fotografa di moda con Vogue, Dazed & Confused, AnOther, Numéro, TAR Magazine, The New Yorker e altri. Tra le mostre Gidropark, Gitterman Gallery, New York (2011); Ten Years After, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2006); Sensitive, Dactu Fondation, New York (2004); No Vacancy, Eastwick Gallery, Chicago (2001).

Press Kit: link 

Il paradosso del tenere mentre si dà
dal 16 maggio al 17 settembre 2023
Metronom, Via carteria 10, 41121, Modena

0
0
Your Cart
Your cart is emptyReturn to Shop