Curare l’arte, narrare la realtà.
Un luogo dove creatività e ricerca si incontrano.

Qui i nostri progetti:

© Nanni Balestrini, In aereo, 1963, Courtesy Galleria Frittelli Arte Contemporanea
© Mark Dorf, Emergent 19, 2014
© Taisuke Koyama, Untitled (SANDWICH Textures 01), 2010, Courtesy of the artist
© Daniele Marzorati, bas relief at aVDNKh Museum and playground in between some public housing in Moscow, 2022, Courtesy the artist and Metronom
© Marìa Magdalena Campos-Pons, In the Beginning, The creation of the stars, 2024, Courtesy Galleria Giampaolo Abbondio

ORB
BARON LANTEIGNE

Orb (2016) di Baron Lanteigne è un’animazione in loop continuo che sembra avere molto più in comune con un dipinto digitale che con un video. Orb è stato realizzato trasformando e innestando diversi filmati di nuvole usando il datamoshing, una tecnica glitch che utilizza il movimento di una clip video per distorcere la trama di quella precedente. L’artista utilizza il datamosh come strumento per interrompere la realtà e come strumento di analisi dell’immagine: rivela quanto anche i pixel siano guidati da algoritmi nel fondere insieme immagini differenti. Questo processo di rielaborazione dell’immagine. Tutto ciò che vediamo in questo processo è in qualche modo legato alla temporalità del video.

Questo medium time-based tuttavia non è interessante come strumento di narrazione per Lanteigne, quanto nella sua intrinseca malleabilità e duttilità.
Orb è quindi una riflessione sulla creazione di immagini digitali e sui loro meccanismi interni: il ritmo e l’alta qualità del loop, da un lato esaltano l’ambigua corporeità dell’animazione digitale, ma allo stesso tempo sottolineano quanto sia instabile la nostra percezione tridimensionale di essa.

La pratica artistica di Lanteigne analizza il nostro rapporto con la tecnologia e le sue infrastrutture attraverso installazioni digitali in cui gli schermi spesso fungono da portali che collegano il mondo reale e il mondo virtuale. Il nucleo essenziale del suo lavoro deriva dal suo coinvolgimento con molte cyber-comunità e da collaborazioni virtuali che concepiscono il concetto di connessione come vero e proprio punto di contatto per le relazioni: la possibilità di incontrare e creare una propria nicchia online è liberatorio nella misura in cui ci offre un’alternativa alla cultura tradizionale. Ciò permette a tendenze culturali che altrimenti non troverebbero mai spazio di  ritrovarsi a discutere su problemi molto precisi. Lo pseudo-anonimato di alcune piattaforme ci fa dimenticare per un minuto l’individuo così possiamo assistere allo sforzo collettivo di “risolvere” tutto e rivelare l’essenza del loro interesse comune.

ORB|Baron Lanteigne
METRONOM| Via Carteria 10 | 41121 Modena

@ Baron Lanteigne,ORB, 2021, video still, courtesy the artist

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