Curare l’arte, narrare la realtà.
Un luogo dove creatività e ricerca si incontrano.
Qui i nostri progetti:
Overpopulation è l’intervento video nella programmazione di RABBIT HOLE,edizione di DIGITAL VIDEO WALL, progetto a cadenza annuale strutturato a capitoli tematici, volto a promuovere la diffusione e la sperimentazione dell’arte digitale.
Overpopulation fa parte di un corpus più esteso in continua espansione dal titolo SND. An Interactive Story Game (2020-ongoing). È composto dalla homepage, intitolata You Are Here, che raffigura vari scenari apocalittici, e da molteplici sottopagine in continua crescita, che mostrano ciò che potrebbe accadere dopo la fine del mondo. L’opera selezionata per il Digital Video Wall si inserisce in questo corpus di opere dipingendo un futuro distopico in cui si intuisce che la costante crescita della popolazione terrestre ha portato inevitabilmente alla progressiva estinzione della stessa. La pagina html in cui è ospitata l’opera si apre con una serie di immagini che ritraggono spiagge di diverse parti del mondo stracolme di persone, quasi a creare un’unica massa organica che si muove in sincrono, come migliaia di formiche in un formicaio. Mano a mano che scorriamo il contenuto, l’ambientazione marina lascia il posto ad immagini che raffigurano diversi tipi di manifestazioni, da quelle religiose che hanno luogo in India, alle proteste, alle manifestazioni sportive che hanno luogo negli stadi. Dalla popolazione il focus passa alle città, organismi architettonici al collasso, che non riescono più ad ospitare i propri cittadini, i quali si stipano in abitazioni che ricordano le case formicaio di Hong Kong, fino a dipingere un futuro in cui anche le risorse alimentari inizieranno a scarseggiare, sia per la grandissima quantità di rifiuti prodotta sia per l’impossibilità di sostenere una produzione tale da sfamare miliardi e miliardi di persone sulla terra. Overpopulation è un collage fotografico e filmico in cui le immagini si alternano ad estratti di alcuni dei film più popolari usciti negli ultimi anni anni, come Ready Player One, fino a classici della science fiction come The Fifth Element (1997), fino a serie cult come South Park.
Le opere di Sara Bezovšek sono come matriosche: immagini, parole, video, link, possono condurre ad altrettante pagine o contenuti online, tanto che le modalità di fruizione dei suoi lavori possono essere letteralmente definiti come un rabbit hole, un deep dive nei meandri più reconditi di internet e della cultura pop. In questa stratificazione di media e linguaggi diversi si diramano numerose linee narrative che lo spettatore può seguire liberamente per creare svariate associazioni, legate sia al riconoscimento di ogni singolo contenuto, che in relazione alla storia generale. Il fulcro delle sue incursioni nella cultura pop è da rintracciarsi in una visione apocalittica del destino dell’umanità.
Sara Bezovšek è una visual artist che si occupa di nuovi media, film sperimentali e graphic design. La sua pratica artistica si estrinseca attraverso un minuzioso lavoro di ricerca e archiviazione, che successivamente collassa in esperienze visive interattive attraverso pagine internet create appositamente. Sara intercetta i contenuti della cultura mainstream che popolano il nostro panorama visivo, come pubblicità, programmi TV, film, serie, meme di internet, GIF, video musicali, post, e molto altro ancora, per costruire collage digitali navigabili fino all’infinito: le sue pagine web intersettive sono infinite scroll in cui l’artista dipinge una contemporaneità dell’orrore, in cui cambiamenti climatici, sovrappopolamento, crisi globali, minacciano il futuro dell’umanità.
Overpopulation| SARA BEZOVSEK
METRONOM | Via Carteria 10 | 41121 Modena
© Sara Bezovšek, Overpopulation , 2020, video still, courtesy the artist.