Curare l’arte, narrare la realtà.
Un luogo dove creatività e ricerca si incontrano.

Qui i nostri progetti:

© Nanni Balestrini, In aereo, 1963, Courtesy Galleria Frittelli Arte Contemporanea
© Mark Dorf, Emergent 19, 2014
© Taisuke Koyama, Untitled (SANDWICH Textures 01), 2010, Courtesy of the artist
© Daniele Marzorati, bas relief at aVDNKh Museum and playground in between some public housing in Moscow, 2022, Courtesy the artist and Metronom
© Marìa Magdalena Campos-Pons, In the Beginning, The creation of the stars, 2024, Courtesy Galleria Giampaolo Abbondio

STRUCTURE OF A FLOW
KENTA COBAYASHI, HIVA ALIZADEH

Structure of a Flow è la mostra bi-personale degil artisti Kenta Cobayashi e Hiva Alizadeh, le cui ricerche artistiche si manifestano tra fotografia, pittura e installazione, per un approccio che trova un punto di contatto nell’attualizzazione di pratiche tradizionali dei rispettivi paesi di origine degli artisti.

Le stratificazioni di forme e di colori, il riferimento a tecniche pittoriche come fondamento della propria pratica, accostano la pratica di due autori coetanei ma distanti per backgroud e formazione, mettendo in luce elementi comuni di ricerca: il riferimento alla cultura tradizionale e l’impiego di tecniche antiche di rappresentazione e di narrazione e allo stesso tempo la consapevolezza del presente e della potenzialità offerte dagli strumenti digitali. La sperimentazione non è fine a se stessa ma persegue con coerenza un pensiero e una visione.

Kenta Cobayashi (Kanagawa, JP, 1992) vive e lavora a Tokyo. La sua pratica si concentra sulla fotografia, il video e la realtà virtuale, dedicandosi ad un tipo di estetica digitale in cui il pixel e la sua variazione assumono un ruolo centrale. Negli ultimi anni ha esposto in mostre personali come Live in Fluctuations, Little Big Man Gallery, Los Angeles (2020), CALENDAR, People, Tokyo (2020), Photographic Universe, Fotografia Europea, Reggio Emilia (2019).

Hiva Alizadeh (Kerman, IR, 1989), vive e lavora a Tehran. La sua carriera inizia scrivendo e dirigendo film e documentari sperimentali prima di dedicarsi alla creazione di opere e installazioni scultoree, nelle quali combina nuovi media ispirandosi alla tradizione decorativa della tessitura del tappeto tipica della sua regione. Ha esposto il suo lavoro in mostre personali e collettive come If walls could talk, The Flat – Massimo Carasi, Milan (2022); The Flat/Sarahcrown booth, UNTITLED ART, Miami Beach USA (2021); Stranger in Town, Kristin Hjellegjerde Gallery, Berlin (2019).

Press Kit: link

Structure of a Flow
dal 6 aprile al 22 luglio 2022
Metronom, Via carteria 10, 41121, Modena

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