Curare l’arte, narrare la realtà.
Un luogo dove creatività e ricerca si incontrano.
Qui i nostri progetti:
Luogo Pazzesco ospita dal 21 marzo 2023 l’installazione site specific Autoritratto (2022) di Matteo Messori. L’artista lavorando su un’ibridazione del linguaggio pittorico e scultoreo realizza installazioni ambientali in cui la relazione tra uomo-natura-arte viene indagata e rappresentata nelle sue fasi di concretizzazione. Autoritratto si iscrive in questa pratica in quanto la pittura e la materia si incontrano nel definire la frammentarietà e contemporaneamente l’unità dell’identità umana. Una serie di mattonelle e piastrelle sono distribuite nello spazio e a tenerle insieme è una pittura blu che crea un nuovo legame tra forme e materiali arrivando ad un’immagine organica e unitaria.
Utilizzando materiali di scarto recuperati da un cantiere, Autoritratto si manifesta come un approccio spontaneo verso lo spazio e verso l’atto stesso del creare, costruendo così una rete relazionare in cui l’identità dell’autore si confronta con il reale. Il focus della ricerca di Messori si profila sotto uno sguardo antropologico con cui vengono riportate a galla identità nascoste di un immaginario tanto personale quanto collettivo.
Matteo Messori (1993) vive e lavora tra Milano e Reggio Emilia. Dopo la sua formazione presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna in Arti visive, Messori porta avanti la sua ricerca personale che si snoda intorno all’antropologia e delle relazioni tra uomo, arte e natura. Negli anni Messori ha esposto in mostre personali tra cui Boro, Spazio Miori Showroom, Milano (2022); Roof, Galleria Parmeggiani, Reggio Emilia (2021), Ritual Acts, Galleria Ramo, Como (2021); Tributo, Vaku Project Space, Bergamo (2019).
Autoritratto
Luogo Pazzesco, Metronom, Via carteria 10,41121, Modena