Curare l’arte, narrare la realtà.
Un luogo dove creatività e ricerca si incontrano.

Qui i nostri progetti:

© Nanni Balestrini, In aereo, 1963, Courtesy Galleria Frittelli Arte Contemporanea
© Mark Dorf, Emergent 19, 2014
© Taisuke Koyama, Untitled (SANDWICH Textures 01), 2010, Courtesy of the artist
© Daniele Marzorati, bas relief at aVDNKh Museum and playground in between some public housing in Moscow, 2022, Courtesy the artist and Metronom
© Marìa Magdalena Campos-Pons, In the Beginning, The creation of the stars, 2024, Courtesy Galleria Giampaolo Abbondio

DEL RESTO I COSTUMI CAMBIERANNO MOLTO
ANNABEL ELGAR, NICCOLO’ MORGAN GANDOLFI, EEVA HANNULA

Del resto i costumi cambieranno molto è la mostra collettiva di Annabel Elgar, Niccolò Morgan Gandolfi, Eeva Hannula.

La mostra offre un invito a muoversi affidandosi al piacere degli occhi e degli oggetti, che, da magici, cambiano di funzione. Annabel Elgar recupera tele da ricamo che diventano lo sfondo per le sue costruzioni staged; coerentemente con la fabbricazione artigianale di oggetti ed elementi di scena, il tratto del disegno è in questa nuova serie di lavori declinato utilizzando il punto croce.  Sempre in bilico tra riconoscimento e immaginazione le scene di Elgar, anche se private in questi lavori della magia del fotografico, trovano una dimensione narrativa essenziale, inquietante e misteriosa e allo stesso tempo seducente.

Niccolò Morgan Gandolfi è un collezionista di reperti. Reperti fotografici, li definisce. In un passeggiare meditativo – e ossessivo – raccoglie oggetti che trasforma in soggetti delle sue fotografie. Flight Formation è una composizione di bossoli esausti, reperti di azioni di caccia. Senza ricorrere al cambiamento di stato della riproduzione in immagine, Gandolfi lascia nuda e impeccabile la composizione: file cromaticamente allineate di bossoli che escono, quasi dotate di forza propulsiva, dalla gabbia di lana e metallo in cui l’artista li ha bloccati. La fiamma, lo scoppio, il gesto violento scivolano su un livello di astrazione che cattura lo sguardo e invita a toccare la superfice, come fosse il vello di un animale.

Gli State of Uncertainty di Eeva Hannula sono un tentativo di forzare la dimensione quotidiana delle cose, degli oggetti e di modificarne il significato. Attraverso uno stratificato processo che mescola post-produzione, l’uso di prismi e lenti binoculari, le immagini di Hannula sono come poemi che danno voce a esperienze in modi sorprendenti, che il linguaggio ordinario non riesce a esprimere. Questo territorio incerto tra detto e non detto, fatti e finzioni è aperto al gioco di mix and match dello spettatore, in una polarità tra dimensione ordinaria, familiare e disturbante.

Le cose artistiche di Elgar, Hannula e Gandolfi sono oggetti inanimati volutamente presentati come animati, in una dimensione dissonante e conflittuale che non può lasciare indifferenti, un inspiegabile privilegio di certe opere che riescono a diventare tali.

Annabel Elgar (1971) vive e lavora a Londra. Ha conseguito il Master of Arts in Fotografia al Royal College of Art. Tra le mostre recenti alle quali ha partecipato si ricordano NUCLEUS – Imagining Science, Noorderlicht Photofestival, Paesi Bassi (2017); Photography is Magic, Aperture Foundation, New York (2016); Setting Out, apexart, New York (2016); Fotografia contemporanea nell’Europa Nord-Occidentale, Fondazione Fotografia, Modena (2015)

Niccolò Morgan Gandolfi (Washington D.C., USA,1983) vive e lavora in Italia. Dopo aver frequentato la scuola professionale di fotografia Riccardo Bauer di Milano si laurea in Arti Visive e dello Spettacolo presso lo IUAV di Venezia. Nel 2010 vive a Los Angeles dove sviluppa un progetto fotografico di ricerca sulla natura urbana della città recentemente pubblicato da Metropolis Books. Lavora occasionalmente come fotografo di architettura, ha collaborato con vari editoriali tra cui Domus e Casabella.

Eeva Hannula (Helsinki, FI, 1983) vive e lavora a Helsinki. Dopo una laurea triennale in Estetica conseguita presso l’Università di Helsinki e un diploma triennale in Fotografia alla School of Art and Design presso la Aalto University, Hannula ha ottenuto un master in Creative writing presso la Critical Academy di Helsinki nel 2020.  Le sue opere fanno parte di collezioni private francesi, finlandesi e svizzere.

Del resto i costumi cambieranno molto
Metronom, Via Carteria 10 / 41121 Modena
dal 24 giugno a settembre 2021

 

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