Curare l’arte, narrare la realtà.
Un luogo dove creatività e ricerca si incontrano.

Qui i nostri progetti:

© Nanni Balestrini, In aereo, 1963, Courtesy Galleria Frittelli Arte Contemporanea
© Mark Dorf, Emergent 19, 2014
© Taisuke Koyama, Untitled (SANDWICH Textures 01), 2010, Courtesy of the artist
© Daniele Marzorati, bas relief at aVDNKh Museum and playground in between some public housing in Moscow, 2022, Courtesy the artist and Metronom
© Marìa Magdalena Campos-Pons, In the Beginning, The creation of the stars, 2024, Courtesy Galleria Giampaolo Abbondio

I DON’T CARE (ABOUT FOOTBALL)

I don’t care (about football) è il progetto di Giulia Iacolutti pensato appositamente per gli spazi del cinema Arena – Spazio Culturale a Modena, che riapre al pubblico dopo un intervento di restauro e recupero.
Nel centenario della nascita di Franco Basaglia, Giulia Iacolutti ne riattualizza il pensiero, citandolo come guida etica e politica: «per poter veramente affrontare la malattia dovremmo poterla incontrare fuori dalle istituzioni». Il progetto Marangoni 105, definito dall’artista come artistico-partecipativo, nasce da questo presupposto e si sviluppa nell’arco di tre anni insieme alle giocatrici e ai giocatori dell’omonima squadra di calcio, fondata all’interno di una struttura riabilitativa del Dipartimento di Salute Mentale di Udine.
La squadra è composta da pazienti, operatori, operatrici, sostenitori e sostenitrici: un collettivo eterogeneo che scardina l’idea di identità psichiatrica come ruolo fisso e istituzionalizzato. Attraverso laboratori incentrati sulle fasi del gioco, Iacolutti costruisce un parallelo tra dinamiche calcistiche e processi di consapevolezza e relazione sociale. Il corpo è il campo di indagine e ricomposizione: nei collage fotografici, nuove posture emergono da un gesto collettivo di taglia e incolla, mentre le parti mancanti restano in bianco, evocando l’assenza, lo spazio terapeutico del vuoto.

In occasione di Festivalfilosofia 2024, il progetto si traduce in un’installazione site-specific negli spazi del cinema, in dialogo con l’artista sonoro Nicola Di Croce. L’allestimento si costruisce attorno all’idea di “gioco come supplemento di realtà”, tracciando un parallelismo tra il tempo del cinema e quello della partita. L’intervento sonoro unisce ambienti reali e distorsioni strumentali, espandendo il campo percettivo dell’opera tra corpo, immagine e suono.

Giulia Iacolutti è un’artista visiva laureata in Economia dell’Arte, si diploma in Fotografia all’Accademia del Teatro alla Scala e in Visual Storytelling alla Fondazione Mayer. La sua opera indaga le relazioni umane tramite percorsi di arte partecipativa e si articola attraverso fotografia, performance e immagine in movimento.

Nicola Di Croce è artista sonoro e ricercatore; è interessato ad approcci qualitativi, partecipativi e creativi orientati all’indagine delle trasformazioni urbane e all’analisi e al progetto di politiche urbane attraverso metodologie emergenti nell’arte sonora e relazionale.

Press Kit: link

I don’t care (about football)
13-14-15 settembre 2024
Arena ‒ Spazio Culturale | Viale A. Tassoni 8 | 41124 Modena

 

 

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