Curare l’arte, narrare la realtà.
Un luogo dove creatività e ricerca si incontrano.
Qui i nostri progetti:
Prendendo spunto dal saggio Il regno della quantità e i segni dei tempi di René Guénon, la mostra riflette sulla progressiva affermazione della logica della quantità a discapito della dimensione qualitativa dell’esistenza. Attraverso le opere di artisti attivi tra la seconda metà del Novecento e gli anni Duemila, il percorso espositivo indaga il rapporto tra immagini, linguaggio e realtà, mettendo in luce pratiche che frammentano, ricompongono e reinterpretano il presente. Dalla sperimentazione verbo-visiva di Nanni Balestrini alla ricerca di Pino Pascali, fino ai lavori di Gianluigi Colin, del collettivo Kings e di Maria Magdalena Campos-Pons, emerge un’idea di arte come strumento critico e forma di resistenza. Tra caos creativo e tensione verso l’assoluto, le opere invitano a superare il dato misurabile per riscoprire la complessità dell’esperienza umana.
Nanni Balestrini (Milano, 1935 – Roma, 2019) è stato un poeta, romanziere, artista visivo e autore teatrale della neoavanguardia italiana. Sperimentando con le connessioni che legano parole, testi e immagini, ha dedicato la sua vita a scardinare e riconfigurare i linguaggi tradizionali.
Gianluigi Colin (Pordenone, 1956) è artista, giornalista, critico e attualmente cover editor de La Lettura del Corriere della Sera, dove scrive anche di arte, fotografia e comunicazione visiva.
María Magdalena Campos-Pons (Matanzas, Cuba, 1959) è un’artista visiva cubana la cui pratica multidisciplinare comprende fotografia, video, installazione, performance e disegno. Il suo lavoro esplora temi legati alla memoria, all’identità, alla migrazione e all’eredità culturale.
KINGS è un duo artistico composto da Federica Perazzoli (1966, Svizzera) e Daniele Innamorato (1969, Milano). La loro ricerca si sviluppa attraverso installazione, scultura e nuovi media, esplorando il rapporto tra tecnologia, natura e immaginario contemporaneo.
Pino Pascali (Bari, 1935 – Roma 1968) ha lavorato come grafico e aiuto scenografo per la pubblicità televisiva, sperimentando tecniche e linguaggi innovativi.
La mostra è presentata in occasione di festivalfilosofia 2026.
Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi | Nanni Balestrini, Gianluigi Colin, Maria Magdalena Campos-Pons, Kings, Pino Pascali,
Dal 18 Settembre al 28 novembre 2026
Metronom, Via Carteria 10|41121 Modena