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MICHELE BUDA - 9909



9909 è una cifra simbolica che copre l'arco temporale della ricerca fotografica di MICHELE BUDA (dal 1999 al 2009); per la serie SPEED_M Buda propone una selezione di queste immagini, prevalentemente in bianco e nero, che presentano un corpus significativo della sua sperimentazione artistica.

La fotografia di Buda può essere definita fotografia di paesaggio, anche se è riduttivo chiuderla all'interno di questo schema. I paesaggi di Buda sono monumenti architettonici, sono scorci urbani disabitati, sono muri che si disegnano con tratto geometrico, sono a volte semplicemente volumi che ingombrano lo spazio grazie a giochi di luce.

Un'indagine sulla visione è il filo conduttore dei suoi scatti, dai soggetti solo apparentemente ordinari: le finestre di un palazzo che diventano tessere di un mosaico, un rampicante selvatico che cresce dal cemento, o la cifra poco decodificabile di lettere e numeri dai contorni sfuocati, ogni immagine è frutto di un sapiente gioco di luci, di tagli e di ricerca di simmetrie, di particolari che ridisegnano lo spazio. Una prospettiva frontale si ritrova solo nei ritratti, in cui Buda mette in scena un muto dialogo di sguardi tra la macchina fotografica e i soggetti: i volti, le pose e i gesti appena accennati restituiscono all'osservatore sguardi enigmatici e carichi di energia.

Frammenti di vita urbana, ambienti quotidiani, la fotografia di Buda si compone come un album in bianco e nero di visioni periferiche, che rivelano però un rigore formale capace di catturare lo sguardo dello spettatore.

 




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